Oggi oltre l’80% delle merci tra Italia e Francia viaggia su strada e solo il 20% utilizza la ferrovia. Questo squilibrio, soprattutto nelle valli alpine, provocherà gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla qualità della vita nei territori attraversati. E’ una situazione che è destinata ad aggravarsi secondo diversi studi
Nasce con contributi di RFI [ Rete Ferroviaria Italiana] S।A.S ed LTF [ Lyon Turin Ferroviaire] chi e un azienda di diritto francese che e stata creata per la promozione e la realizzazione della parte comune , circa 80 km tra i due paesi Francia e Italia che dovrebbe collegare traversalmente l’Europa de l’Est con la citta’ dell’Europa Occidentale, questo progetto nasce nel mese di ottoble 2001 , a seguito di un accordo tra i due paesi nel mese di gennaio dello stesso anno. Un accordo chi ha visto i gorverni della Francia e dell’Italia impegnarsi a costruire un opere della parte comune Italo-Francese necessarie alla realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario misto merci/viaggiatori tra Torino e Lione.
Compito della LTF
La LTF e’ stata creata nell’ottobre del 2001 in seguito ad un accordo tra la Francia e L’Italia i suoi azionisti sono Rete Ferroviaria Italia al 50% e Reseau Ferre’ de France [ RFF] al 50% . LTF e’ infatti sotto la supervisione della CIG Commissione Intragovernativa Italo-francese creata nel gennaio del 1996. Nella prima fase il compito della LTF era di effettuare gli studi preliminare ,definitivo e dirigere i lavori di ricognizione della parte comune italo – francese per la realizzazione delle discenderie e dei cunicoli esplorativi. Nella sconda fase il compito era di proporre ai governi dei due paesi la consistenza definitiva delle opere, la loro localizzazioone , l’impegno finanziario previsto e le modalita’ di realizzazione affinche’ i due governi possano decidere,in una seconda fase ,le modalita’ di realizzazione della sezione transfrontaliera.
I BENEFICI DELL'OPERA
Il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia (treni di merci tradizionali o treni di “autostrada ferroviaria”) permetterà di ridurre globalmente lo scarico di inquinanti nocivi di 425 tonnellate al giorno. Nella valle alpina questo trasferimento su rotaia significherà in una prima tappa 600 mila camion in meno sulle strade ogni anno. Inoltre la nuova linea ferroviaria sarà interrata per il 90% del suo percorso sulla tratta italo-francese e verrà costruita con materiali rotabili più silenziosi, riducendo al minimo i livelli di inquinamento acustico. Scavato fra 570 metri e 750 metri sopra il livello del mare e principalmente sotto il gruppo d'Ambin, il tunnel principale lungo di circa 50 km, sarà composto di due canne parallele. Ospiterà tutti i tipi di traffico: merci tradizionale, trasporto combinato, autostrada ferroviaria e passeggeri. Sarà dotato di numerosi punti di soccorso e prevede, a metà percorso, una stazione tecnica sotterranea a Modane.
riduzione della congestione e benefici della sicurezza un altro beneficio sarebbe di trasferimento del traffico pesante su ferrovia sarebbe rappresentato dal miglioramento del livello di sicurezza per il traffico privato.
ANALISI SOCIOECONOMICA
L’ intento cui e’ di dimostrare economicamente si e il caso di realizzare questo progetto.Secondo quanto riportato nel documento “Relazione del gruppo di lavoro economia e finanza” redatto dalla commissione intergovernativa franco-italiana per la nuova linea ferrroviaria Torino-Lione” (CIG), qualora non si prendano in considerazione gli aspetti ambientali, i benefici complessivi attualizzati della linea ferroviaria Torino – Lione (tasso di attualizzazione pari al 5%) sono negativi, pari a -2.378 milioni di Euro.
Dunque, sotto il profilo economico, l’opera non ha ragione di esistere come sostiene diversi studiosi e cercano infatti di dismostralo.
L’opera sarebbe però giustificata dai vantaggi conseguiti in termini ambientali che vengono quantificati in: 159 milioni di Euro per la riduzione dell’inquinamento acustico, 4.228 milioni di Euro per la riduzione dell’inquinamento atmosferico e 868 milioni di Euro per la riduzione delle emissioni di gas serra.
Tabella Valutazione socioeconomica della linea [milioni di Euro]
Benefici attualizzati [ escluso l'ambiente -2.378
Riduzione inquinamento acustico 159
Riduzione inquinamento atmosferico 4.228
Riduzione effetto serra 868
Benefici attualizzati 2.878
In particolare sarebbero dunque i benefici in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico a rendere opportuna la realizzazione della nuova infrastruttura. Tale argomentazione appare però assai poco plausibile. Già oggi le emissioni complessive sono minori che in passato pur in presenza di un livello dei traffici più elevato, come testimoniato dal fatto che i requisiti degli impianti di ventilazione nei tunnel sono divenuti meno stringenti.
Fonti www.ambientevalsusa.it/documenti

Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire