Abbiamo gli attori istituzionale :
• LO STATO
la direzione dei trasporto terrestre (DTT) al ministero dell’equipaggiamento ,del trasporto e dell’alloggio chi ha la carica dell’elaborazione e la mesa in opera della politica dei trasporti dello Stato., l’ispectione del lavoro nei trasporti e la definizione dei schemi multimodali dei servizi di trasporto collettivo di viaggiatori e delle merci.
• IL CONSIGLIO NAZIONALE DEI TRASPORTI
Composto dai representanti del parlamento e delle enti locali,delle imprese chi partecipano alle operazioni del trasporto,dei sindacati representativi al nazionale dei trasportatori, delle differente categorie. Il comitato nazionale dei trasporti e comitato regionale e provinciale tutti associati all’elaborazione e alla creazione della politica dei trasporti interni
• LE ENTI LOCALI
I consigli regionali legati ai quelli generali definiscono schemi multimodali regionali dei servizi di trasporto chi indicano a loro torno, le orientazioni politiche dell’organizzazione del sistema di trasporto e definiscono le priorità per le grande infrastrutture .
• LA COMMISSIONE PARITARIA NAZIONALE DELL’IMPIEGO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ( CPNE)
riunisce i rappresentanti delle federazioni padronali e dei sindacati di salariati. Il suo ruolo è di definire la politica di impiego e di formazione professionale del settore.
GLI ATTORI PRIVATI
- imprese di trasporto stradale delle merci , in zona lunga e o in zona corta.
- organizzatori dei trasporti di trasporto, commissionari e noleggiatori imprese di trasloco
- Imprese di trasporti di fondi e valori
GLI ATTORI LOGISTICI
*GLI ATTORI ISTITUZIONALE
- LO STATO di una logica pura di piano di sviluppo del territorio, lo stato è passato a quella di accompagnamento e di consiglio, rispetto alle iniziative locali di creazione di piatto-forme e di zone logistiche. Si tratta molto spesso di piatto-forme di trasporto combinato, con in filigrana delle preoccupazioni ambientaliste.
- LE COLLETTIVITÀ LOCALI E TERRITORIALI: hanno per obiettivo di creare delle condizioni propizie allo sviluppo dell'attività locale e di mettere in relazione col mercato nazionale ed internazionale le imprese locali, ciò che necessita una presa in conto dei problematico di impiego e di formazione,
* ATTORI PRIVATI
- LE IMPRESE INDDUSTRIALE ( PRODUTTORI) l'obiettivo è di dominare il sistema di distribuzione, di ridurre il numero di depositi per ridurre le scorte ed il termine di risposta, ciò che permette ai produttori di essere fisicamente presenti su un mercato fortemente concorrenziale e di assicurare a valle la padronanza della logistica possibile al livello dei punti vendita. Si tratta di una logistica di produzione e di approvvigionamento, di una logistica di sostegno, alta tecnologia, di una logistica di distribuzione fisica e di produzione per le industrie dell'agroalimentare. Ne risulta una diminuzione dal numero di siti ed un incremento dell'interdipendenza dei siti restante, in una logica tra zone di confine e polarizzata.
- I DISTRIBUTORI la loro strategia in materia di reti logistiche è orientata nettamente verso una politica commerciale, privilegiando gli acquisti in quantità, ciò che trascina spesso lo sviluppo di un gran numero di siti contrariamente alle imprese industriali, che mette avanti il funzione stoccaggio, aspettando lo scolo delle scorte generate dagli acquisti in quantità, che fa di questo fatto risalire a monte possibile il domino dei circuiti di distribuzione fisica.(IKEA)
- I BENEFICIARI IN SERVIZI LOGISTICI: è essenziale per essi di minimizzare il costo di rottura di carico, le economie che si trovano al livello della concentrazione dei flussi e per un adattamento dei mezzi o dei traffici diffusi. I beneficiari diversificano sempre di più e offrono la loro prestazione logistica, per ripartire meglio i costi e fidélizzare la loro clientela. Le imprese di trasporto stradale hanno diversificato e hanno arricchito sempre più le offerte proponendo delle prestazioni logistiche e costituendo delle reti europee per rispondere alla domanda dei produttori e dei distributori di cui assumono oramai totalmente o parzialmente certe funzioni logistiche.
LES ACTEURS DU TRANSPORT ROUTIER DES MARCHANDISES EN ITALIE
L’ETAT : A travers le ministre des infrastructures et des transports (MIT)
che ha
competenza sulle reti infrastrutturali (stradale, autostradale, ferroviaria, portuale, aeroportuale) a servizio dei mezzi di trasporto, e che esprime il piano generale dei trasporti e della logistica, nonché i piani di settore per i trasporti, compresi i piani urbani di mobilità.
Usage de la sous-traitance par le transporteur routier de marchandises
Dans de nombreux secteurs, les entreprises de transport (inscrites au registre des transporteurs), individuelles ou de petite taille, tendent de plus en plus à devenir des sous-traitants d'organisateurs de transport. Dans ce cas, et si un transporteur sous-traite plus de 15 % de son volume d'affaires, il devient commissionnaire de transport ; il doit par conséquent être inscrits au registre des Commissionnaires de transports, et satisfaire, comme son confrère, le transporteur public de marchandises, à des conditions similaires, à l'appréciation de la D.R.E.
Les syndicats professionnels
• La Fédération des entreprises de transport et logistique de France
• La Fédération nationale des transporteurs routiers
• L'O.T.R.E. Organisation-transports-routiers-europe
• L'Union nationale des organisations syndicales des transporteurs routiers automobiles (UNOSTRA)
• La Chambre syndicale du déménagement
Les écoles publiques ou privées
L’ETAT : A travers le ministre des infrastructures et des transports (MIT)
che ha
competenza sulle reti infrastrutturali (stradale, autostradale, ferroviaria, portuale, aeroportuale) a servizio dei mezzi di trasporto, e che esprime il piano generale dei trasporti e della logistica, nonché i piani di settore per i trasporti, compresi i piani urbani di mobilità.
Usage de la sous-traitance par le transporteur routier de marchandises
Dans de nombreux secteurs, les entreprises de transport (inscrites au registre des transporteurs), individuelles ou de petite taille, tendent de plus en plus à devenir des sous-traitants d'organisateurs de transport. Dans ce cas, et si un transporteur sous-traite plus de 15 % de son volume d'affaires, il devient commissionnaire de transport ; il doit par conséquent être inscrits au registre des Commissionnaires de transports, et satisfaire, comme son confrère, le transporteur public de marchandises, à des conditions similaires, à l'appréciation de la D.R.E.
Les syndicats professionnels
• La Fédération des entreprises de transport et logistique de France
• La Fédération nationale des transporteurs routiers
• L'O.T.R.E. Organisation-transports-routiers-europe
• L'Union nationale des organisations syndicales des transporteurs routiers automobiles (UNOSTRA)
• La Chambre syndicale du déménagement
Les écoles publiques ou privées

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