29 mars 2010

REGOLAMENTAZIONE DELLE AUTOMEZZI

Una problematica da affrontare nel trasporto delle merci tra due paesi è quella rispetto alle automezzi soprattutto quello del peso caricabile sul singolo automezzo. Oltre naturalmente a non poter superare in ogni caso la portata massima indicata sui documenti di circolazione dell'autoveicolo, bisogna tenere in debito conto che, se per quanto riguarda le misure massime di ingombro dei mezzi pesanti le regole Europee sono quasi identiche, sono invece diversi i pesi caricabili; infatti ogni nazione ha definito un suo peso totale a terra (peso comprendente la tara dell'automezzo e il suo carico trasportato) massimo. In base a queste leggi avviene che lo stesso automezzo debba caricare quantitativi diversi a seconda delle Nazioni in cui si trovi a viaggiare. Ad esempio la situazione odierna prevede che secondo il Codice della strada in Italia il P.T.T. sia di 44.000 kg mentre in molte altre Nazioni Europee sia di 40.000 e scenda addirittura a 34.000 nel caso della Svizzera. È da tenere in dovuta considerazione anche il peso per asse caricabile e la distribuzione omogenea lungo il piano di carico, onde evitare pericoli nell'affrontare percorsi impegnativi e in presenza di cattive condizioni meteorologiche.Semirimorchio per un carico merci genericheQuindi le vetture le più utilizzati sono il semirimorchio e l’autotreno qui sono di solito di grande volume; il semirimorchio ha una misura di 1360 cm e può essere agganciato da trattori stradali diversi è adatto per il trasporto combinato invece l’autotreno è invece rappresentato da una motrice, fornita di vano di carico, e un rimorchio; questa soluzione permette dei volumi di carico maggiori rispetto alla precedente, a discapito però della flessibilità degli accoppiamenti (con l'unica eccezione del trasporto con container o con cassa mobile dove la flessibilità viene nuovamente garantita a scapito però della volumetria di carico).In caso di trasporti urgenti è anche spesso usato l'autocarro normale che, a fronte di un peso (e di un volume) caricabile ridotto, offre una maggiore mobilità. Tutti questi tipi di automezzi, per carichi di merce generica, hanno in comune la presenza di una centinatura, cioè un telaio in metallo con barre rimovibili in legno o alluminio (stecche) e delle sponde apribili nella parte inferiore, il tutto ricoperto da un telone in materiale plastico pesante. Questa soluzione permette di aprire velocemente il vano di carico su tutti i lati per agevolare la stivatura delle merci e nello stesso tempo garantisce una protezione del materiale trasportato dagli agenti atmosferici.Ci sono anche automezzi speciali chi sono utili nel caso in cui la merce da trasportare non sia imballabile l’esempio autocarri cisterna chi trasporta materiali liquidi( benzina , latte per esempio) autocarri silos per i materiali in polvere ( mangimi e granaglie) , bisarche per il trasporto di autovetture, autocarri frigoriferi per gli alimentari a temperatura controllata tipo carne e pesce. LE FERROUTAGE ?????? France et Italie favorisent le ferroutage Le ferroutage ou "transport combiné" consiste à transporter par voie ferroviaire, sur la plus grande partie de leur parcours total, les conteneurs des transporteurs routiers. Cette alternative peut donc contribuer à limiter la pollution atmosphérique. Un an après son lancement en novembre 2003 et après un départ difficile, le ferroutage transalpin (consistant à transporter des camions sur des trains) entre la France et l’Italie enregistre une progression de la fréquentation. Les débuts du ferroutage étaient ralentis par les adaptations techniques nécessaires entre la France et l’Italie et des horaires pas toujours conformes aux besoins des transporteurs. Sur les 4 plages horaires mises en place, le taux de remplissage des trains est très variable, de 30 à 100%, précise Jean-Jacques Rabbin, chef du projet ferroutage à la SNCF. Mais la fréquentation est aujourd’hui passée à 200 camions ou remorques par semaine, selon Gilles Cattani, responsable commercial du ferroutage, plus proche de l’objectif de 250 à 300 camions par semaine pour 2005. (...) Le tarif fixé est de 290 euros par voyage, qui n'est possible qu'avec l'aide de subventions représentant environ 50 % du coût du service. Pour les entreprises de transport qui utiliseront le train de manière suivie, des réductions sont évidemment proposées. Le tarif est en principe calculé pour être équivalent à celui de l'autoroute et du tunnel, additionné au coût de circulation d'un camion sur la même distance en montagne. On peut donc se demander si cette opération, fortement subventionnée par l'Etat et les Chemins de fer français et italiens, va enfin constituer l'ébauche d'une alternative à l'asphyxie routière des grands itinéraires routiers et alpins par le transport routier.

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