30 mars 2010

BASI DI UNA NUOVA POLITICA GLOBALE DEI TRASPORTI IN FRANCIA

L’importanza economica e sociale dei trasporti non è più da dimostrare, tuttavia questo settore è stato finora trascurato. Ci vogliono legge per creare basi per un azione sistematica e coerente a lungo termine per migliorare l’efficacia del sistema del trasporto, affinché esso risponda con minor costo ai bisogni della collettività nazionale, sottolineando la diversità di quei bisogni e il ruolo di diversi modi di trasporto ciò ci permette di argomentare la preferenza per il trasporto stradale delle merci. La concorrenza nel mercato dei trasporti permette la scelta dell’utente tuttavia il criterio collegato di redditività finanziaria non può essere l’unico. La specificità dei trasporti suppone una ripartizione autoritaria dei compiti e bisogna anche stabilire le base di questa concorrenza in maniera sana, giusta e controllata che attualmente non esiste realmente bisogna anche ricerca la cooperazione e la complementarità tra i mezzi (il trasporto combinato) per una migliore redditività degli investimenti. L’idea forza del progetto sarebbe : l’utilizzo razionale dell’energia,la sicurezza,la protezione ambientale e lo sviluppo equilibrato del territorio e dei paesi. Il progetto è stato concepito con l’idea di rafforzare e modernizzare l’apparato produttivo nazionale e di migliorare le condizioni di vita dei francesi. I principi emanati sono: - Soddisfazione dei bisogni dell’utente nelle condizioni economiche e sociali più vantaggiose per la collettività. - Diritto al trasporto - Libera scelta dell’utente - Concorrenza leale tra i modi di trasporto, armonizzando le condizioni di utilizzo e favorendo la loro complementarità. - Equa remunerazione del trasportatore , assicurando la copertura dei costi reali. Ci si mette l’accento anche sulla sicurezza. Sapendo che il trasporto su strada in Europa in generale rappresenta ormai il 44% del trasporto merci e il 79% di quello passeggeri diciamo che vale la pena di essere studiato da vicino ; perciò l’Europa ha iniziato a muoversi in questa direzione finanziando progetti come ho sottolineato e fissando obiettivi a lungo termine , emanando normative volte ad obbligare le aziende a prestare un attenzione maggiore al problema e soprattutto sulle conseguenze delle scelte logistiche effettuate e presentare possibili alternative a minor impatto ambientale.

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